Che squadrina…

Filed Under (foto, società sportive) by Stefano Margutti on 08-10-2008

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Vigili del Fuono Casadio

Riprendo la rassegna delle foto storiche.

Fate attenzione a non confondere i fratelli Fabbri – sono permalosi… ;-)

V.F. Casadio campionato allievi 1967/68

Filed Under (società sportive) by Stefano Margutti on 12-06-2008

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Un regalo di Gigi Mazzavillani: la foto di un gruppo storico per la pallavolo ravennate.

Ma chi ha scattato la foto?

14 – Lo speciale integratore energetico di Nino Beccari

Filed Under (aneddoti) by Stefano Margutti on 07-06-2008

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Torniamo indietro di appena…….. 40 anni!!!

Negli anni 1967 e 1968 la formazione allievi dei VVFF Casadio Ravenna aveva vinto tutto quello che c’era da vincere:

  • due titoli regionali e nazionali CSI
  • due titoli regionali FIPAV
  • uno scudetto FIPAV
  • un campionato italiano FIPAV per regioni

In quest’ultimo dove l’Emilia Romagna allenata da Giovanni Fuchi, schierava l’intera squadra del Casadio Ravenna, con l’aggiunta di Paolone Montorsi della Panini Modena, e Castigliani della Salvarani Parma.

Insomma il Casadio Ravenna era uno squadrone che, a livello giovanile, aveva letteralmente fatto a pezzi la concorrenza nazionale, nella quale spiccavano nomi come Ruini Firenze, Panini Modena, Salvarani Parma, Virtus Bologna, Cus Milano e Baby Brummel Ancona ( e scusate se era poco ! )

Sperando di non dimenticare nessuno, ecco i componenti di quella mitica formazione che, per certi aspetti derivanti da vera amicizia, era quasi più forte dentro lo spogliatoio che sul campo:

Nino Beccari, Gianni Errani, Daniele Casadei, Claudio Zauli, Franchino Poggiali, Massimo Valenti, Edo Berti, Piero Roncuzzi, Stefano Chierici, Mauro Gherardi ed il sottoscritto Gigi Mazzavillani. In panchina Giovanni Fuchi.

Fatta questa doverosa premessa, ecco una bella storiella che vede protagonista Nino Beccari.

Eravamo un gruppo di ragazzi (sedicenni/diciassettenni) con l’argento vivo addosso e capitava spesso che i VVF nostri accompagnatori (come non ricordare persone meravigliose come Caranti e Prati) dovessero proprio fare i “pompieri” per spegnere i nostri eccessi.

Bene, un sabato pomeriggio nello spogliatoio del Palazzetto CONI (oggi PalaCosta) prima di un triangolare con Ferrara e Reggio Emilia, Nino Beccari tirò fuori dalla borsa nera bordata di rosso, una bottiglia di Vov, affermando che quella bevanda a base d’uovo era un formidabile energetico.

Sottovalutando evidentemente la percentuale del liquore Marsala presente nella bottiglia.

Non ricordo quanto Vov avesse ingurgitato Nino, ma ho ben presente quando si presentò in campo senza scarpe e calzini ( che aveva dimenticato a casa ) in atteggiamento inequivocabile di stato di semiebbrezza, con urla e sfottò nei confronti degli avversari, rimasti semplicemente basiti se non storditi dal suo atteggiamento.

Nino fu riaccompagnato negli spogliatoi da Antonio Bisca, allora allenatore della formazione juniores, il quale scuotendo la testa sentenziò : ” Sarete anche i più forti, ma anche i disgraziati più matti che io abbia mai visto”

Gigimazza 51