I numeri li ha fatti la questura per riconoscerli…
Posted on: 15/dic/2008@09:37
Carlo Alberto Cova says...
Stupenda!!!
So che c’entra poco con il discorso Ultras Lloyd ma posso raccontarvi un episodio legato al pubblico di Ravenna che all’epoca mi aveva molto colpito.
Primo anno Messaggero. Prima partita della finalissima play-off (o forse ultima di regular season … non ricordo benissimo) al Pala De Andrè. Eravamo ancora alle prime fasi di gioco quando Carlao, storico nemico sul campo di King Karch (e quindi ritenevamo tutt’altro che ben visto dai ravennati), era caduto da muro su una caviglia di Timmons procurandosi una, per fortuna non grave, distorsione.
A quel punto tutto il pubblico ha cominciato ad acclamare il suo nome a gran voce per riservagli poi una specie di standing ovation quando è stato accompagnato a braccia in panchina. So che potrebbe sembrare assurdo, ma tutti noi siamo rimasti letteralmente allibiti. Venivamo da anni in cui, in casi come quelli, il coro più simpatico che ci era stato rivolto era stato il classico “devi morire”.
In panchina ci siamo guardati tutti tra l’allibito e l’ammirato. Ad un certo punto, quando stavano ancora prestando le cura a Carlao in mezzo al campo, mi si è avvicinato Bracci che con un mezzo sorriso mi ha detto “Io in queste hondizioni non sce la fo a johare. Io voglio avere diescimila persone hontro he mi fanno girare i h*****oni”. Ed effettivamente quell’anno Marco non riuscì mai a rendere a Ravenna secondo le sue potenzialità (era sempre stato il vero trascinatore sul campo, soprattutto nelle partite in trasferta).
Posted on: 15/dic/2008@11:55
macri says...
Grazie a guancia (quello con l’elmetto tedesco – oggi arcigno funzionario dell’esattoria) ho rimediato altre foto. Sono di qualche anno dopo, e danno un idea migliore del clima del palacosta. Al centro in tamburo spicca ramiro.appena torno a ravenna le mando. Ricordo l’episodio di carlao: facemmo i brillanti xche’ non potevamo perdere! Ps: sabato sera il nemico storico mr secolo bernardi dopo averci violentato e’ comunque uscito fra gli applausi. Pubblico di palati fini….
Posted on: 15/dic/2008@13:04
poldo says...
Ne è uscito ancora una volta da signore, anche se ha rischiato di pagare le paste su una battuta al fulmicotone che si è spalmata sul tirante (inferiore) della rete…
Posted on: 15/dic/2008@18:35
from mars says...
vedere guancia con l’elmetto mi fa perdere 25 kg,se giocano a volley a forlì il merito è tutto suo ,è riuscito a far montare la rete al ginnasio dove imitava,con le sue splendide adidas,le gesta dei suoi campioni.corriera in fondo a viale mazzini,forli ore 12.40,arrivo stazione aravenna poco prima delle 14 poi di corsa al palacosta senza mangiare ……poi ho recuperato nel tempo gabba gabba hey
Posted on: 15/dic/2008@22:36
SAMUELE says...
Dagli archivi dei servizi segreti e della questura di allora, emerge che il piu’ pericoloso e facinoroso sia quello contrassegnato con il nr. 4, tale Roberto Macri ,tuttora attivo presso una grossa organizzazione sinistroide che opera prevalentemente nei paesi del terzo mondo.Degli altri segnalati se ne sa poco o quasi nulla, per cui si invita la cittadinanza a fornire maggiore dettagli
Posted on: 16/dic/2008@09:47
Stefano Margutti says...
Ma questa foto di che anno è?
Posted on: 16/dic/2008@10:28
macri says...
un numero al giorno toglie il medico di torno:
nr 1) marcello dall’olio – istruttore di fitness al life planet
hasta la victoria siempre……
ps: a mezzogiorno mangio bambini
Posted on: 16/dic/2008@10:31
macri says...
per smargut: come hai fatto a ricordardi “correte. scappate etc” non lo ricordavo neanche io!
Posted on: 16/dic/2008@10:34
Stefano Margutti says...
E’ una storia curiosa…
La prima partita che ho visto è stata Lloyd Centauro – Panini 2-3
Partita meravigliosa, avevo 10 anni e andai a vederla con mio fratello che si apprestava a diventare un frequentatore del Ginanni (9 anni per terminarlo).
Il coro “Correte, scappate arriva lo squadrone Bianco Rosso” è partito almeno 100 volte, rimasi talmente entusiasta della partita che il mio sogno per molti anni è stato quello di giocare nello “Squadrone Bianco Rosso”.
Be che dire da lì a tre anni iniziavo a bazzicare con la prima squadra… e questo coro mi è sempre rimasto in testa!!!
C’ero anch’io a qualcuna di quelle partite della Lloyd! L’amico Massimo (che poteva andar prima al Costa) mi teneva un posticino. Ricordo la rivalità fra Ultras e Lions (sulla quale scrissi un tema alle elementari, il mio primo “pezzo” sulla pallavolo) e l’incredibile quantità di insulti che riuscì a raccogliere Angelo Squeo. Una volta qualcuno passò per le tribune a fare una colletta “per ricomprare le pelli dei tamburi”. Un mondo pieno di poesia…
Quanto all’episodio di Carlao lo ricordo benissimo e lo sottolineai in radiocronaca: il pubblico di quell’anno era tutto nuovo, c’erano tantissime ragazze e avevamo una fiducia esagerata nella nostra squadra. Volevamo il massimo dei risultati, ma anche il massimo delle emozioni, perché c’era una gran “fame” di belle giocate e dello spettacolo che può dare un giocatore di temperamento come Carlao, non solo con le schiacciate, ma anche con i comportamenti. Carlao venne letteralmente “obbligato” a rialzarsi e a giocare, per rendere ancora più esaltante la inevitabile vittoria finale del nostro Dream Team.
Credo però che l’ostilità più dura il pubblico del De André la destinò ad Andrea Zorzi, che lese la maestà di Timmons urlandogli in faccia. C’era un tale casino “Anni ’70″ contro di lui, che per 10 minuti Dvorak non gli passò la palla…
Posted on: 16/dic/2008@12:29
macri says...
Direi del campionato 76 – 77. Quello era il primo striscione (senza teschio) La foto che ti ho mandato oggi dovrebbe invece essere 78 – 79 perche’ la maglia del boldro e’ dei vigili, quindi l’anno dopo alla lloyd e prima di grondplast. Appare lo striscione col teschio (fa tenerezza – sembra una zucca di halloween) e le tshirt con il teschio in mezzo e la scritta ultras casadio.
Posted on: 16/dic/2008@14:46
macri says...
sono di parola, vi do anche i numeri di mercoledi e giovedi perchè sono via:
#2: con la maschera da teschio – Andrea Cortesi
#3 Berti
Di entrambi non ho più notizie da anni
Posted on: 17/dic/2008@00:47
macri says...
un premio speciale: la ragazza in alto con la freccia. Elisa Leonardi (leonardi dolciumi via salara) – grandissima tifosa
Posted on: 17/dic/2008@00:49
Stefano Margutti says...
… non mi dire che è la moglie di Carlo Simionato – E’ una grande!!!
Appassionata di gastronomia ed in particolare di dolciumi, grande intenditrice!!!
Posted on: 17/dic/2008@01:41
poldo says...
Berti non sarà mica il pediatra della mia cucciolata?!? Ti risulta?
Posted on: 17/dic/2008@20:18
poldo says...
Anche io ricordavo quel coro “Squeo, Squeo vaf…”ripetuto all’infinito, con tutta la tribuna alzata ed indice teso verso di lui. La cosa che mi rimase più impressa fu un bimbo che ancora non poteva capire, che ripeteva quella frase, con la giusta cantilena, anche a tribuna placata, sempre in piedi e sempre con l’indice puntato.
E poi ricordo: “Vincerà, vincerà, per la Madonna se vinceràààà”. Ricordo le file per entrare e quando incominciarono a far pagare anche noi del settore giovanile, tutti i tentativi di corruzione che io e Rusty facevamo per tentare di entrare gratis. Ehhh… bei tempi! Eravamo felici anche se di gnocca se ne vedeva poca!
Posted on: 17/dic/2008@20:27
macri says...
No, il tuo berti e’ “dentone”, neanche parenti.
Oggi nr 4 (io) e 5; carlo longanesi principe del foro. Dopo qualche anno venne assoldato dalla prima tv privata dedra ravenna e faceva le telecronache in giqcca e cravatta da sopra la curva del cesso….
Posted on: 18/dic/2008@08:06
macri says...
#6 Filippo “savasta” donati – albergatore (se vi ha fatto dei malestri potete fargli una bella scritta sul muro dell’hotel diana in via g rossi)
#7 Lodovico “guancia” Baroncelli – qui attenti: perfido esattore della SORIT
#8 Federico “Pito” Fronzoni (è un consigliere comunale, ma non è quello già citato nel Blog – a scanso di equivoci)
Posted on: 19/dic/2008@14:22
poldo says...
APPROFITTO DEL BLOG PER SFIDARTI IN 2X2; io con SUGO (che mi ha raccontato aneddoti interessantissimi su “mister secolo” che nella Nazionale Militare è stato suo compagno di stanza…). I ganci però per il campo li hai tu… Sugo mi ha già dato disponibilità per la sera dopo le 19.00 o il week…Chi perde paga il campo e tu puoi scegliere il socio che vuoi… anche “mister secolo”.-
Lunedì vado alla Sorit a vedere se ha ancora in testa l’elmetto!…il nr. #7
Posted on: 20/dic/2008@13:31
from mars says...
guarda anche se fuori dalla sorit ha il 1100 ‘luciano lutring’ parcheggiato
Posted on: 20/dic/2008@15:45
macri says...
#9: Giorgio “pio” Laghi – dirigente della cassa di risparmio
#10: claudio paganini – assicuratore
#11: marco pentucci – non ho notizie
fra il 10 e l’11 stefano golinelli…..
game over!!
Posted on: 20/dic/2008@20:48
Filippo "Savasta" Donati says...
ricordo a From Mars che il 1100 “Luciano Lutring” altro non era che il modello SDM,……solista del mitra
Posted on: 21/dic/2008@02:25
macri says...
chi è from mars??
Posted on: 21/dic/2008@21:01
Giorgio Savo says...
e il coro ” for-za vi-gi-li ca-sa-dio olè ” non era splendido ?
Io avevo la t-shirt degli ultras ( bianca con scritta rossa ultras + teschio + casadio ) comprata a mercato nero da Rocca ……..
I numeri li ha fatti la questura per riconoscerli…
Stupenda!!!
So che c’entra poco con il discorso Ultras Lloyd ma posso raccontarvi un episodio legato al pubblico di Ravenna che all’epoca mi aveva molto colpito.
Primo anno Messaggero. Prima partita della finalissima play-off (o forse ultima di regular season … non ricordo benissimo) al Pala De Andrè. Eravamo ancora alle prime fasi di gioco quando Carlao, storico nemico sul campo di King Karch (e quindi ritenevamo tutt’altro che ben visto dai ravennati), era caduto da muro su una caviglia di Timmons procurandosi una, per fortuna non grave, distorsione.
A quel punto tutto il pubblico ha cominciato ad acclamare il suo nome a gran voce per riservagli poi una specie di standing ovation quando è stato accompagnato a braccia in panchina. So che potrebbe sembrare assurdo, ma tutti noi siamo rimasti letteralmente allibiti. Venivamo da anni in cui, in casi come quelli, il coro più simpatico che ci era stato rivolto era stato il classico “devi morire”.
In panchina ci siamo guardati tutti tra l’allibito e l’ammirato. Ad un certo punto, quando stavano ancora prestando le cura a Carlao in mezzo al campo, mi si è avvicinato Bracci che con un mezzo sorriso mi ha detto “Io in queste hondizioni non sce la fo a johare. Io voglio avere diescimila persone hontro he mi fanno girare i h*****oni”. Ed effettivamente quell’anno Marco non riuscì mai a rendere a Ravenna secondo le sue potenzialità (era sempre stato il vero trascinatore sul campo, soprattutto nelle partite in trasferta).
Grazie a guancia (quello con l’elmetto tedesco – oggi arcigno funzionario dell’esattoria) ho rimediato altre foto. Sono di qualche anno dopo, e danno un idea migliore del clima del palacosta. Al centro in tamburo spicca ramiro.appena torno a ravenna le mando. Ricordo l’episodio di carlao: facemmo i brillanti xche’ non potevamo perdere! Ps: sabato sera il nemico storico mr secolo bernardi dopo averci violentato e’ comunque uscito fra gli applausi. Pubblico di palati fini….
Ne è uscito ancora una volta da signore, anche se ha rischiato di pagare le paste su una battuta al fulmicotone che si è spalmata sul tirante (inferiore) della rete…
vedere guancia con l’elmetto mi fa perdere 25 kg,se giocano a volley a forlì il merito è tutto suo ,è riuscito a far montare la rete al ginnasio dove imitava,con le sue splendide adidas,le gesta dei suoi campioni.corriera in fondo a viale mazzini,forli ore 12.40,arrivo stazione aravenna poco prima delle 14 poi di corsa al palacosta senza mangiare ……poi ho recuperato nel tempo gabba gabba hey
Dagli archivi dei servizi segreti e della questura di allora, emerge che il piu’ pericoloso e facinoroso sia quello contrassegnato con il nr. 4, tale Roberto Macri ,tuttora attivo presso una grossa organizzazione sinistroide che opera prevalentemente nei paesi del terzo mondo.Degli altri segnalati se ne sa poco o quasi nulla, per cui si invita la cittadinanza a fornire maggiore dettagli
Ma questa foto di che anno è?
un numero al giorno toglie il medico di torno:
nr 1) marcello dall’olio – istruttore di fitness al life planet
hasta la victoria siempre……
ps: a mezzogiorno mangio bambini
per smargut: come hai fatto a ricordardi “correte. scappate etc” non lo ricordavo neanche io!
E’ una storia curiosa…
La prima partita che ho visto è stata Lloyd Centauro – Panini 2-3
Partita meravigliosa, avevo 10 anni e andai a vederla con mio fratello che si apprestava a diventare un frequentatore del Ginanni (9 anni per terminarlo).
Il coro “Correte, scappate arriva lo squadrone Bianco Rosso” è partito almeno 100 volte, rimasi talmente entusiasta della partita che il mio sogno per molti anni è stato quello di giocare nello “Squadrone Bianco Rosso”.
Be che dire da lì a tre anni iniziavo a bazzicare con la prima squadra… e questo coro mi è sempre rimasto in testa!!!
C’ero anch’io a qualcuna di quelle partite della Lloyd! L’amico Massimo (che poteva andar prima al Costa) mi teneva un posticino. Ricordo la rivalità fra Ultras e Lions (sulla quale scrissi un tema alle elementari, il mio primo “pezzo” sulla pallavolo) e l’incredibile quantità di insulti che riuscì a raccogliere Angelo Squeo. Una volta qualcuno passò per le tribune a fare una colletta “per ricomprare le pelli dei tamburi”. Un mondo pieno di poesia…
Quanto all’episodio di Carlao lo ricordo benissimo e lo sottolineai in radiocronaca: il pubblico di quell’anno era tutto nuovo, c’erano tantissime ragazze e avevamo una fiducia esagerata nella nostra squadra. Volevamo il massimo dei risultati, ma anche il massimo delle emozioni, perché c’era una gran “fame” di belle giocate e dello spettacolo che può dare un giocatore di temperamento come Carlao, non solo con le schiacciate, ma anche con i comportamenti. Carlao venne letteralmente “obbligato” a rialzarsi e a giocare, per rendere ancora più esaltante la inevitabile vittoria finale del nostro Dream Team.
Credo però che l’ostilità più dura il pubblico del De André la destinò ad Andrea Zorzi, che lese la maestà di Timmons urlandogli in faccia. C’era un tale casino “Anni ’70″ contro di lui, che per 10 minuti Dvorak non gli passò la palla…
Direi del campionato 76 – 77. Quello era il primo striscione (senza teschio) La foto che ti ho mandato oggi dovrebbe invece essere 78 – 79 perche’ la maglia del boldro e’ dei vigili, quindi l’anno dopo alla lloyd e prima di grondplast. Appare lo striscione col teschio (fa tenerezza – sembra una zucca di halloween) e le tshirt con il teschio in mezzo e la scritta ultras casadio.
sono di parola, vi do anche i numeri di mercoledi e giovedi perchè sono via:
#2: con la maschera da teschio – Andrea Cortesi
#3 Berti
Di entrambi non ho più notizie da anni
un premio speciale: la ragazza in alto con la freccia. Elisa Leonardi (leonardi dolciumi via salara) – grandissima tifosa
… non mi dire che è la moglie di Carlo Simionato – E’ una grande!!!
Appassionata di gastronomia ed in particolare di dolciumi, grande intenditrice!!!
Berti non sarà mica il pediatra della mia cucciolata?!? Ti risulta?
Anche io ricordavo quel coro “Squeo, Squeo vaf…”ripetuto all’infinito, con tutta la tribuna alzata ed indice teso verso di lui. La cosa che mi rimase più impressa fu un bimbo che ancora non poteva capire, che ripeteva quella frase, con la giusta cantilena, anche a tribuna placata, sempre in piedi e sempre con l’indice puntato.
E poi ricordo: “Vincerà, vincerà, per la Madonna se vinceràààà”. Ricordo le file per entrare e quando incominciarono a far pagare anche noi del settore giovanile, tutti i tentativi di corruzione che io e Rusty facevamo per tentare di entrare gratis. Ehhh… bei tempi! Eravamo felici anche se di gnocca se ne vedeva poca!
No, il tuo berti e’ “dentone”, neanche parenti.
Oggi nr 4 (io) e 5; carlo longanesi principe del foro. Dopo qualche anno venne assoldato dalla prima tv privata dedra ravenna e faceva le telecronache in giqcca e cravatta da sopra la curva del cesso….
#6 Filippo “savasta” donati – albergatore (se vi ha fatto dei malestri potete fargli una bella scritta sul muro dell’hotel diana in via g rossi)
#7 Lodovico “guancia” Baroncelli – qui attenti: perfido esattore della SORIT
#8 Federico “Pito” Fronzoni (è un consigliere comunale, ma non è quello già citato nel Blog – a scanso di equivoci)
APPROFITTO DEL BLOG PER SFIDARTI IN 2X2; io con SUGO (che mi ha raccontato aneddoti interessantissimi su “mister secolo” che nella Nazionale Militare è stato suo compagno di stanza…). I ganci però per il campo li hai tu… Sugo mi ha già dato disponibilità per la sera dopo le 19.00 o il week…Chi perde paga il campo e tu puoi scegliere il socio che vuoi… anche “mister secolo”.-
Lunedì vado alla Sorit a vedere se ha ancora in testa l’elmetto!…il nr. #7
guarda anche se fuori dalla sorit ha il 1100 ‘luciano lutring’ parcheggiato
#9: Giorgio “pio” Laghi – dirigente della cassa di risparmio
#10: claudio paganini – assicuratore
#11: marco pentucci – non ho notizie
fra il 10 e l’11 stefano golinelli…..
game over!!
ricordo a From Mars che il 1100 “Luciano Lutring” altro non era che il modello SDM,……solista del mitra
chi è from mars??
e il coro ” for-za vi-gi-li ca-sa-dio olè ” non era splendido ?
Io avevo la t-shirt degli ultras ( bianca con scritta rossa ultras + teschio + casadio ) comprata a mercato nero da Rocca ……..